CHI SIAMO - coro lauretano

Vai ai contenuti

   

   LA NOSTRA STORIA    COMITATO    CORO

 

LA NOSTRA STORIA IN BREVE 

 

Il Coro Lauretano è nato nel 1976 a Lugano. Oggi ci occupiamo dello studio e della divulgazione della musica corale sacra, che è considerata l’espressione più elevata dell’arte corale e che costituisce, per Lugano, un patrimonio culturale, storico ed identitario assai importante. Fino al 2021 il coro presentava ogni anni un Concerto d'Autunno a Lugano, nella Chiesa di Sant’Antonio (fino al 2019) e nella Chiesa di San Nicolao della Flüe (dal 2021 in poi). A partire dal 2022 presenteremo, oltre che al Concerto d'Autunno, anche un Concerto di Primavera. Per le sua attività concertistiche il Coro Lauretano collabora strettamente con il Coro GoodCompnay di Varese. Oltre che ai concerti il Coro canta anche nei Santuari del Bigorio e della Madonna d'Ongero nonché nelle parrocchie di Sorengo e di Castagnola.

 

Il Coro Lauretano è diretto dal maestro Andrea Motta. Sotto la sua direzione il coro presenterà il Concerto di Primavera sabato 11 giugno 2022 e il Concerto d'Autunno domenica 13 novembre 2022. 

 

 

COMITATO

 

Presidente: Elena Genoni

elena@corolauretano.ch

 

Contabile: Yumi Arma

 

Segretaria: Ursula Steimle

 

Consulente artistico: Laura Netzer

 

Logistica e operazioni: Marcella Mantovani

 

Eventi: Marco Genoni



 

                                                                                    CORO

 

Maestro: 

Andrea Motta +info 

 

Soprani: 

Yumi Arma; Graziella Becker; Elena Erjauc; Isabella Faessler; Elena Genoni; Margrit Isenburg; Valentina Longato; Marcella Mantovani; Monica Meier; Angela Paglialunga; Dora Pastore; Amina Sciolli, Francesca Sopranzi; Federica Vass

 

Contralti:

Martina Bellodi; Anne Bolgé; Marilena Lanfranchini; Silvia Mueller; Laura Netzer; Victoria Spaccio; Ursula Steimle; Francesca Tiffin

         

Tenori:
Ulrico Gaggioni; Hans Peter Meier; Tina Rickenbacher
  

Bassi:

Mario Beretta Piccoli; Roland Eble, Mike De Morgan; Adelio Lanfranchini; Lorenzo Martini

 

 

Torna ai contenuti